Giorgio Guidi, Piano urbanistico della nuova borgata residenziale di Primavalle

Il piano per la realizzazione della borgata di Primavalle secondo le direttive fasciste del 1938: eliminazione di ogni insediamento fatiscente o abusivo (ciò che, nel linguaggio del periodo, era definito “villaggio abissino”) lungo la cintura della città, deurbanamento e costituzione di nuove borgate residenziali (semi-rurali) in grado di accogliere la manodopera della capitale e di metterla in veloce contatto con la città (così liberata dalla congestione – umana e sociale – più opprimente).

pic151 lotto II

Ecco alcuni stralci dall’introduzione del professor Guidi:

In una metropoli come Roma, che vuol riportarsi alla grandiosa bellezza dell’epoca imperiale, insieme ai grandi lavori di risanamento interno, occorre in primo luogo spazzar via del tutto gli accampamenti zingareschi formati dalle misere baracche del suburbio. Codesti accampamenti abusivi sono delle vere e proprie culture di germi patogeni che contagiano i margini delle grandi città.
Quale può essere il rimedio più efficace ad estirparli radicalmente?
Nulla di più logico che combattere il male alle sue stesse radici: provvedere al ricovero dei “senzatetto o baraccati”, facendo sorgere nel territorio suburbano moderne borgate operaie a carattere semi-rurale.
A risolvere questo problema specifico di capitale importanza, che presenta difficoltà economiche, tecniche, sociali e politiche non indifferenti, sono chiamati gli Enti specializzati che per la loro attrezzatura ed esperienza sono in grado di impiantare con la massima rapidità vasti cantieri di costruzioni e di approntare nel tempo più breve le moderne, igieniche, ridenti abitazioni popolari, destinate ad accogliere il maggior numero di famiglie.
Con la creazione di queste borgate satelliti si ristabilirà il giusto equilibrio fra lo sviluppo urbano e quello rurale favorendo l’auspicato deurbanamento, poiché la loro funzione prevalente sarà di raccogliere le famiglie degli operai che lavorano in città: saranno quindi borgate operaie residenziali ed orticole da comprendersi nella zona d’influenza più prossima alla capitale e da collegarsi ad essa con i percorsi più brevi“.

Per il download dell’intero piano urbanistico cliccare sul link sottostante:

– Giorgio Guidi, Piano urbanistico per la nuova borgata residenziale di Primavalle, 1938

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...