Ma cos’è un pidocchio?

Nel secondo volume de La campagna antica medioevale e moderna (edizione 1979), il capolavoro di Giuseppe Tomassetti, possiamo leggere:

Dalla Madonna del Riposo si diparte la via Aurelia-Cornelia che segue la via di Boccea. La prima tenuta che incontra è quella di Primavalle del Capitolo Vaticano, la quale formava tutto un corpo con quello di Torrevecchia. All’inizia della via è l’Osteria del Peparolo nel cortile della quale si conservano ‘antiche pietre’. A destra della via era il vicolo del Pidocchio (sulla mappa di Eufrosino Della Volpaia Osteria del Pidocchio) nome corrotto per pignoccio o pinocchio perché anticamente attraversava una Pineta che dava il nome alla collina mons pini della quale rimane un piccolo avanzo detto Pigneto Sacchetti (odierna Pineta Sacchetti) ora del principe Torlonia“.

EUFROSINO DELLA VOLPAIA ridotta
Parte della carta di Eufrosino Della Volpaia con l’Osteria del Pidocchio

L’accostamento fra il toponimo “pidocchio” e il “pinocchio” (o “pignoccio”) suonava un po’ forzato (anche se questo non depone certo a sfavore della veridicità d’esso).
Grazie a Ennio De Risio vengo, però, a sapere d’un altro accostamento.
Nel Vocabolario degli Accademici della Crusca, V, 1806, si legge infatti:

Pellegrino, vale anche pidocchio“. E, a conferma di ciò, viene citato un passo de Il discorso degli animali di Agnolo Firenzuola (1493-1543): “i servitori nostri e i nostri fanti, non avendo talora dove alloggiare i loro forestieri, ne mettono qualcuno negli alloggiamenti de’ loro padroni: e questa è la cagione, che il pidocchio si chiama pellegrino“.

Con tale equivalenza l’Osteria del Pidocchio diverrebbe Osteria del Pellegrino e non Osteria del Pinocchio (o Pignoccio). Una soluzione elegante e logica.
E dove poteva trovarsi tale osteria? Presso una delle maggiori vie di confluenza verso l’Urbe. Verosimilmente, seguendo la carta di Eufrosino, sulla via Aurelia (piazza de La Salle? Circonvallazione Cornelia?), a sinistra, quindi, del tracciato della Cornelia e dell’attacco per la futura via della Pineta Sacchetti.
La studiosa Cinzia Sebastiani Zoli, nel suo Sancta Maria de Reposo a via Aurelia (2001), saggio sui restauri degli affreschi cinquecenteschi della Madonna del Riposo, situa l’osteria nei pressi dell’attuale largo Boccea.

Via del Pinocchio
Carta topografica dei Cinquanta con via del Pinocchio e via Colle Pino

Da notare, en passant, che San Benedetto Giuseppe Labre (1748-1783), il vagabondo di Dio, instancabile pellegrino e umile propugnatore del Vangelo, che arrivò a Roma nel 1770, fu anche soprannominato il “santo dei pidocchi”.

(g.c.)

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. Ennio De Risio ha detto:

    ¶ E al PIDOCCHIO diciamo anche PELLEGRINO, forse perch’ e va vagando per l’ altrui dosso. http://vocabolario.sns.it/cgi-bin/Vocabolario/search_context?rimando=1&pattern=PIDOCCHIO.&tag_n=ENTRY&attr_n=ID&attr_v=AC48

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