Arrivederci bambini, ci rivediamo a primavera

Dal bel libro Cari bambini, vi aspettiamo con gioia (di Angiola Minella, Nadia Spano e Ferdinando Terranova), del 1980, leggiamo:

Questo libro rievoca una delle storie più originali, combattive e commoventi … di cui furono protagonisti  settantamila bambini italiani nei primi anni dopo la caduta del fascismo. Per le devastazioni della guerra, o per miseria cronica, o per scioperi e licenziamenti, o per calamità naturali, molte famiglie si trovarono in quel periodo prive di ogni sussistenza, ai limiti della fame e della disperazione. Il PCI e varie associazioni popolari promossero allora, su larga scala, quelli che la DC chiamò rapimenti per l’infanzia, e che furono in verità accoglienza e ospitalità nelle famiglie di lavoratori più fortunati, di bambini e ragazzi poveri e poverissimi

In altre parole: Il PCI (e numerose associazioni caritatevoli, fra cui spiccava la Croce Rossa) organizzarono una serie di convogli per recare bambini e adolescenti bisognosi dei suburbi metropolitani (Roma, Napoli, Milano, Torino) e del Sud verso le più ricche zone dell’Emilia Romagna.
Tutto partì da un articolo su “L’Unità” del 13 gennaio 1946, a firma Pietro Ingrao, dal titolo Dormitorio a Primavalle.
Eccone alcuni estratti, da cui trapela, invero, un sottotono perbenista:

Quando sono arrivato al giornale, mi sono lavate le mani, ho scosso il cappotto e mi sono grattato a lungo la schiena e la testa … A casa ho una bambina di sette mesi … non voglio portare alla mia bambina le piaghe, la febbre, la tosse, la tristezza dei bambini del dormitorio di Primavalle … [Essi] si dividono in due gruppi, quelli che vivranno perché hanno vinto e superato le malattie: vi chiedono la cicca della sigaretta, tengono le mano in saccoccia e il berretto drizzato spavaldamente … capitano al dormitorio la sera; non sanno di padre e di madre; sono la riserva e la speranza dell’esercito della delinquenza, delle bande di trafficanti, dei mobilitabili per tutti gli usi. Di contro a loro sta la schiera dei patiti e dei malati: vivono attaccati al seno delle madri fino a un’età incredibile, pompano nei polmoni l’aria fradicia del dormitorio, dei gabinetti, del loro piscio: ti guardano nell’immobilità e nel silenzio … A molte miglia da Primavalle, in provincia di Modena, si sta meglio: nelle campagne c’è possibilità di un vitto buono; ci sono case coloniche pulite, calde, confortevoli. I contadini del Modenese hanno chiesto … di ospitare nelle loro case 3000 bambini romani tra i più bisognosi: 40 bambini del dormitorio di Primavalle saranno tra coloro che partiranno …

Dormitorio a Primavalle

Da Primavalle a Modena, insomma.
I treni da Roma verso l’Emilia furono tre.
Questa la cronologia:

1° scaglione. 1200 bambini. ROMA (Quarticciolo; Casilino; Centocelle; Torpignattara; Tormarancio). HINTERLAND e PROVINCIA (Genzano; Nettuno)

2° scaglione. 1355 bambini di cui 743 di Roma, 151 di Velletri, 461 di Latina e provincia, divisi in 14 vagoni:

1. Velletri
2. Velletri; Marino; Garbatella
3. Trastevere; Quarticciolo
4. Montesacro; Tiburtino; Fonte Regola
5. Centocelle; Parioli; Trionfale
6. S. Lorenzo; Quadraro; Monteverde
7. Celio; Magliana; Mazzini; Esquilino; Ostiense; Gianicolense; Torpignattara; Prati
8. Appio; Italia; S. Saba; Latino; Metronio; Monti; Madonna del Riposo; Capannelle
9. Primavalle; Casilina; Colonna; Salario; Prenestino; Testaccio; bambini isolati
10. Terracina; Cori; Spina; Saturnia
11. Cisterna; Castelforte
12. Fondi; Formia
13. Latina; Itri
14. Gaeta; Sezze; Aprilia

I bambini del 2° scaglione, compresi, quindi, quelli di Primavalle, saranno dislocati a Bassiglia (72), Caretto (218), Mirandola (306), Nonantola (194), S. Prospero (66) Ravarino-Suochione (115), Soliera e Sorbara (79), Albareto (28), Ganaceto (135), Campogalliano (207), Passano e Saliceto [San Felice? ] sul Panaro (tutti gli altri, 35)

3° scaglione. 1300 bambini (totale dei tre scaglioni = 3855). ROMA (Garbatella; Quarticciolo; Magliana; Quadraro; Gianicolense; Centocelle; Prenestino; Borgo; Cavalleggeri). HINTERLAND e PROVINCIA (Lanuvio; Tivoli; Civitavecchia; Albano ; Anzio; Acilia; Ostia Lido; Fiumicino; Artena)

Alcuni nomi del 2° scaglione comprendente anche Primavalle: Benito Brait; Liana La Porta; Goffredo e Adriana Placidi; Giancarlo Prislir; Franco e Salvino Ragusa; Alvaro Speziali; Vittorio Vari; Angelo e Giorgio Vallini, Mario Tagliacozzo più un Armando e una Luciana; i fratellini di Gino Galafati (11 anni, partito col 1° scaglione) Enzo e Franca (4 e 7 anni)

Altri nomi di bambini residenti a Carpi: Andrea Tormentoni; Giuliana Vinciguerra; Vittorio Biancaloni; Gigi Scorzoni; Laura e Umberto Spinucci; Alfredo Zucchetti; Annamaria Calducci; Edoardo Palazzesi – residenti a Mirandola: Mario, Livio e Marisa Trippini.
Altri nomi: Vittorio Mucci; Vittorio Ranocida; i tre fratellini Cini della Garbatella ed una bambina di cognome Romoli.

GENNAIO

– 11.01.46 Il partito della solidarietà nazionale
– 13.01.46 Pietro Ingrao, Dormitorio a Primavalle
– 16.01.46 Il primo treno speciale partirà Sabato con 1200 bambini
– 18.01.46 Gli sciuscià chiedono un posto per Modena
– 19.01.46 Tutta la popolazione romana intorno al treno dei bambini
– 20.01.46 Buon viaggio ragazzi! Arrivederci a primavera (1^ PARTENZA)
– 23.01.46 I 1200 bambini di Roma fraternamente accolti a Modena
– 24.01.46 Aldo Natoli, A Carpi e a Mirandola tutto il popolo ha abbracciato i bambini poveri di Roma
– 25.01.46 Domenica partono per Modena altri 1400 bimbi poveri
– 26.01.47 [Testi di lettere dei bambini da Modena]
– 27.01.46 Parte il secondo treno (2^ PARTENZA – Primavalle)

FEBBRAIO

– 01.02.46 L’ultimo treno dei bambini partirà domenica per Modena
– 02.02.46 Da Ostia a Modena
– 03.02.46 Oggi partenza di altri 1300 bambini (3^ PARTENZA)
– 05.02.46 Il terzo treno dei bambini è giunto a Modena
– 10.02.46 [Testi di lettere dei bambini da Modena]
– 14.02.46 Silvio Benucci, Ci sono ancora bambini felici

MARZO

– 31.03.46 I lavoratori modenesi hanno speso 18 milioni per i bambini romani

MAGGIO

– 18.05.46 Tornano da Modena i primi 1200 bambini romani
– 19.05.46 I comunisti hanno salvato migliaia di bimbi dalle guerre fasciste dei Savoja
– 21.05.46 I bambini romani sono tornati dall’Emilia sani forti e felici – Le madri romane leggono sul volto dei figli la generosità delle mamme di Modena
– 22.05.46 I bambini arrivano su camion imbandierati e sono accolti dalle popolazioni in festa
– 23.05.46 Avete salvato i nostri figli
– 26.05.46 Sani forti e felici
– 28.05.46 I compagni di Modena riconducono altri 300 bambini a Roma

Per scaricare la rassegna completa de “L’Unità” cliccare sul link sottostante:

Rassegna completa de “L’Unità” da Primavalle a Modena

(g.c.)

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