Dino da Costa, la bestia nera della Lazio

Dino da Costa (Rio de Janeiro, 1 agosto 1931) sta per festeggiare il suo ottantaseiesimo compleanno. Un abitante del quartiere Primavalle, almeno a sentire le numerose testimonianze che lo vogliono per lungo tempo residente a via Cardinal Garampi, la stradina che collega via Forte Braschi a via delle Calasanziane.
Dino arrivò a Roma, sponda giallorossa, nel 1955. Non sappiamo se, appena nella capitale, si sistemò proprio in quella viuzza (che, ricordiamolo, nel 1955 era ancora chiamata via di Primavalle); è sicuro, invece, ch’egli fu un grande calciatore, con una storia degna d’essere raccontata più minutamente.
Quando mise piede all’Olimpico era reduce da una serie di straordinari campionati col Botafogo dove segnò 137 reti in 174 partite vincendo una classifica capocannonieri. Suoi compagni di reparto erano Luis Vinicio (Luis Vinicius de Menezes, una futura, gloriosa carriera fra Napoli, Bologna, Inter e Vicenza) e il mitico Manoel Francisco do Santos, in arte Garrincha, l’angelo zoppo, due titoli mondiali e una vita da disperato.
Dino da Costa nella Roma mise insieme 163 partire e 79 goal (149/71 in campionato; 10/5 in Coppa Italia; 4/3 in Coppa delle Fiere), dal 1955 al 1961; 12 di tali reti le mise a segno nei derby: (9 in campionato, 2 in Coppa Italia, 1 in una gara non ufficiale). Una tredicesima marcatura gli fu tolta: allora le autoreti contavano qualcosa. Nonostante questo il record ancora resiste, con fermezza. Francesco Totti, per fare un esempio nobile, può vantare solo 11 reti all’Arcinemica (tutte in campionato).
Dino da Costa non si fermò a tale exploit: vinse una classifica cannonieri (annata 1956-1957, 22 goal) e contribuì alla vittoria di Coppa delle Fiere che, sino a ora, rimane uno dei due trofei vinti dalla società romana fuori dei confini italici.
Quando si ritirò dalla scena Dino si mise ad allenare il Sacrofano. Fra il 1970 e il 1975. In quella piccola squadra alle porte di Roma ritrovò il vecchio compagno Garrincha, imbolsito dall’alcool e distratto dalle gonnelle, ma dotato ancora d’una classe di intatta purezza; il sublime Mané, che se andrà nel 1983, a soli cinquant’anni, giocava allora a gettone: circa centomila lire a partita. Come se Messi o Cristiano Ronaldo, alle soglie della mezza età, vestissero la maglia del Casalotti. Anzi no, il paragone è inesatto: né Messi né Ronaldo, infatti, hanno mai vinto due campionati mondiali (neanche uno a dir la verità; Francesco Totti, invece, l’ha vinto: nel 2006).
Il resoconto di tale incredibile amarcord (assieme alla cronaca di una doppietta da calcio d’angolo) lo potete leggere qui:

http://www.thebegbieinside.com/mi-padre-ha-giocato-co-garrincha-nel-sacrofano-dalla-selecao-alla-prima-categoria-tra-alcool-e-donne/

Altri uomini, altri tempi, altro calcio.
A Dino da Costa dedichiamo una poesia che Vinicius de Moraes (anche lui di Rio de Janeiro) dedicò, a sua volta, proprio a Garrincha:

Garrincha, L’angelo dalle gambe storte
di Vinicius de Moraes

A un passo da Didi, Garrincha avanza
il pallone incollato ai piedi, lo sguardo attento
dribbla una volta, dribbla due, dopo riposa
come per misurare il tiro del momento.

Gli viene un presentimento, si lancia
più rapido del suo pensiero
dribbla ancora una volta, ancora; la palla zigzagando
felice, fra i suoi piedi – un piede di vento!

In un solo impeto la moltitudine affranta
in atto di morte si alza e grida
il suo unisono canto di speranza.

Garrincha, l’angelo, ascolta e considera: Goooool!
È una pura immagine: una G che tira un calcio a una O
dentro la curva, una L. È pura danza!

(g.c.)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...