Una lettera di Roberto Coen

Sin dai primi post abbiamo posto l’attenzione sull’epigrafe di piazza San Zaccaria Papa (qui per il capitolo introduttivo). Si è cercato di definire meglio i contorni degli uomini e delle donne lì elencati, tutti vittime della repressione nazifascista durante il periodo di occupazione (settembre 1943 – 4 giugno 1944).
Quattro dei dodici nomi appartengono a una famiglia ebrea della zona, la famiglia Coen.
Grazie al materiale raccolto (dal Museo Ebraico di Roma e dal volume di Liliana Fargion) è stato possibile definire approssimativamente la composizione della famiglia (fra parentesi l’età):

Salomone Saul Coen (47) —|— Elvira Di Nepi (48)
||
Alberto (26) – Alvaro (8) – Armando (23) – Graziella (14) –Pacifico (?)

Dei sette elementi solo Graziella era risultata sicuramente sopravvissuta alla deportazione. Pacifico, invece, il primo della lista nell’epigrafe, residuava quale puro nome. Chi era? Un familiare? Un neonato? Un parente prossimo?
Ricerche ulteriori non avevano condotto a nulla.
Poche settimane dopo la pubblicazione su Primavalle in Rete, ricevevo, però, con una certa emozione, la mail di un discendente diretto dai coniugi Coen, Roberto:

 “Sono nipote diretto dei qui elencati Martiri della Famiglia di Salomone Coen !! Grazie per tutte le informazioni che mi sono state date quelle che avevo erano frammentarie quello che posso aggiungere che sicuramente Pacifico Coen era un fratello oppure un cugino di mio nonno e che la famiglia non fu presa tutta insieme ! i nomi sulla lapide sono tutti giusti la famiglia era composta da madre padre e 8 figli quattro maschi e 4 femmine ne furono arrestati in 6 2 genitori 4 figli; ne tornò solamente una [che] è morta in Sudafrica dove si era trasferita per motivi di lavoro circa 10 anni fa!! Attualmente di quella famiglia ne rimane in vita solamente una Rosa ormai centenaria !! Vi ringrazio per tutto quello che avete fatto per onorare il nome di questi Eroi!!!

Ovviamente ho cercato di mettermi in contatto con Roberto Coen per avere altre delucidazioni; inaspettatamente, però, l’account al quale si spediscono le mail pare non funzionare a dovere.
Colgo quindi questo momento per ringraziare Robert Coen delle informazioni sulla famiglia e, ancor più, per invitarlo a mettersi nuovamente in contatto con Primavalle in Rete (magari scrivendo a tale account: pachiov@gmail.com)
Riuscire a definire questo piccolo pezzo di storia primavallina è per noi molto importante: il blog è nato anche per questo.

(g.c.)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...