Lo storico asino della Pineta Sacchetti

il

Andiamo con ordine.
Le informazioni qui raccolte provengono da un articolo di Giovanni Incisa Della Rocchetta, Il pigneto Sacchetti e il Mausoleo dell’asino Grillo (“Urbe”, nr. 3, 1949).
Nell’articolo si parla di un disegno di Pier Leone Ghezzi (1674-1755) e della didascalia a esso apposta. Ecco la didascalia:

Alle volte gli animali più storditi, con miracolo di natura, operano delle cose, che, nella loro irrationalità, hanno del raggionevole. Ciò si è veduto evidentemente in un asino della nobil Casa Sacchetti, la quale possiede un bellissimo sito, che chiamasi il Pignieto, a causa di tanti pini, che si vedono, dove il gran talento di Pietro da Cortona vi architettò un bellissimo Casino, dipinto anche dal suo eccellente pennello, il quale, per la eccellenza dell’architettura, potea chiamarsi tutto quello che poteva far l’arte di perfetto: presentemente, a causa dell’aria non buona, è stato tutto abbandonato, con grandissimo dolore di chi gusta et apprezza le belle cose. Nel tempo, poi, che era abbitato dai signori della Casa, vi havevano un asino, il quale havea tanto giudizio, che in Roma lo caricavano con ceste ben chiuse, e da se stesso se ne tornava all’abitatione, che abbiam chiamato Pignieto di Sacchetti, con ammirazione di tutti, che questo osservavano. Ora, perché, doppo tanti anni di servizio, al povero asino convenne morire, perciò quei signori, per gratitudine, gli eressero un monumento con un’urna antica, dentro di cui riposero, o finge che si riponesse il corpo dell’asino defonto; e fu posto esso chiamamolo così mausoleo, che servisse di termine e prospettiva alla vista dell’abitatione, nel fine di un viale di cipressi, con il disegnio del medesimo Pietro da Cortona. Il sopradetto somaro si chiamava Grillo“.

Lo stesso Della Rocchetta si premura di confermare la notizia:

… che, cioè, il somaro, dal Pigneto andasse da solo a fare la spesa in città, passando dalle botteghe dei vari fornitori, e difendendo poi, con calci, da chi voleva manometterle, le ceste, che portava di qua e di là dal basto“.

attingendo a fonti interne al casato Sacchetti stesso.
L’articolo, poiché risale al 1949, è molto denso di informazioni: sul Casino Sacchetti, sulla topografia dei luoghi e sull’architettura. Da leggere, insomma.
Ma anche tali righe sono preziose: si evince, a esempio, oltre al gustoso aneddoto del somaro scalciante cui fu eretto un altro monumento secentesco di Pietro da Cortona, che il Casino fu abbandonato non per deficienze nell’architettura, ma per la cattiva qualità dell’aria (leggi: mal-aria).
Qui di seguito lo scritto del Della Rocchetta che potete scaricare anche dal link in calce.

Asino Grillo 1

Asino Grillo 2

Asino Grillo 3

Asino Grillo 4

Asino Grillo 5

Asino Grillo 6

Per il download dell’intero articolo cliccare sul link sottostante:

Giovanni Incisa Della Rocchetta, Il pigneto Sacchetti e il Mausoleo dell’asino Grillo (“Urbe”, nr. 3, 1949)

(g.c.)

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...