“Suo fratello è stato fucilato a Forte Boccea”. Sandro Pertini ricorda

Qualche anno prima di venir eletto Presidente della Repubblica (nel 1978), Sandro Pertini concesse una storica intervista a Oriana Fallaci (“L’Europeo”, 1973). In tale intervista egli raccontò per la prima volta della morte dei fratelli, Giuseppe, detto Pippo, iscrittosi al Partito Fascista e consumatosi nel rimorso, ed Eugenio, deportato e fucilato a Flossenbürg il 25…

Il grande mosaico degli attori sulla via Boccea (II-III sec.)

Questo eccezionale mosaico venne rinvenuto, come ci dà nota Giuseppe Tomassetti, nel 1797 presso la tenuta Paola a Porcareccia, sulla sinistra della via Boccea, all’altezza dell’attuale Ara-Valle Santa. La tenuta Paola (così forse detta dal nome del proprietario in età classica) ricadeva, per attrazione geografica, nell’immenso tenimento imperiale di Lorium il cui epicentro, infatti, si…

La basilica di San Valentino a Roma (14 febbraio)

San Valentino, patrono degli innamorati, ebbe un culto molto antico e complesso che ha provocato un vivace dibattito fra gli studiosi. Nel IV secolo d.C. una chiesa, poi trasformata in basilica, basilica fu eretta sul luogo della sepoltura di Valentino dietro impulso di Papa Giulio I. Lanceremo un breve sguardo ai resti romani della basilica,…

Così muore un simbolo (lo “Zodiaco” a Monte Mario)

Non è mia intenzione scrivere qualcosa sul “degrado” di Monte Mario, di quella parte una volta deliziosa della città che noi tutti si chiamava “Zodiaco”. Mia attenzione è solo avvertire di un pericolo. Lo “Zodiaco”. Chi non ha un ricordo legato a esso? A gruppi o in coppia, brigate di adolescenti, famiglie, fidanzati e amici…

Buon compleanno, cara metropolitana

Sebbene i lavori per dotare la Capitale di una linea metropolitana risalgano agli anni Trenta, sarà solo nel 9 febbraio 1955 che la metro – una parte dell’attuale linea B – verrà ufficialmente inaugurata (dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi). Il 16 febbraio 1980 fu aperto, invece, il tratto che ci riguarda da vicino, la…

La leggenda della “Montagna del Sapone”

Perché Primavalle sia nota come “Montagna del Sapone” e perché si chiami così l’abbiamo tentato di spiegare in un post di quasi quattro anni fa: Allora spiegai: “I primavallesi (ovvero gli sfollati per le demolizioni mussoliniane) scendevano e salivano i cento metri della loro personale ‘Montagna del sapone’ poiché si erano fatti abbindolare dalle promesse;…

L’acquedotto Traiano presso il Policlinico “Agostino Gemelli”

Un tratto dell’Acquedotto Traiano può vedersi all’entrata del Policlinico “Agostino Gemelli”.Facile passargli davanti senza notarlo: si trova qualche metro dopo l’entrata pedonale di sinistra. Basta alzare gli occhi e si nota subito il cartello (Acquedotto Traiano, 109 d.C.) a cura dell’UCSC (Università Cattolica del Sacro Cuore). Tale porzione è allo scoperto; poco sopra, dove l’acquedotto…

L’antica via Boccea-Cornelia nei musei a noi vicini

Abbiamo già parlato di Antistio Rustico, magistrato romano curatore della via Cornelia-Boccea, appartenente alla tribù rustica Galeria (ricordiamo che la gens Galeria – che doveva risiedere dalle nostre parti – fu una delle più antiche di Roma poiché già presente in età romulea, circa 2700 anni fa). L’epigrafe che parla di Antistio è stata ritrovata…

Accerchiati dalla Storia (Primavalle fra quattro antiche vie)

Il quartiere Primavalle nasce nel 1961. I suoi confini non sono stabiliti a caso; essi, infatti, ricalcano confini che risalgono, almeno, a 500 anni fa quando il territorio di Primavalle (e di Torrevecchia) era tenuta di proprietà del Capitolo di San Pietro in Vaticano (tenuta Primae Vallis et Turris Vetulae).E perché questi confini e non…

Perché ci allaghiamo quando piove?

In realtà il titolo sarebbe: perché ci allaghiamo quando piove dalle nostre parti (Boccea, Primavalle, Torrevecchia, Torresina …). Una prima risposta può venire dalla storia.Osserviamo questa dettagliata carta di metà dell’Ottocento, opera del generale prussiano Von Moltke: Vi è segnata la via Boccea e, soprattutto, i rivi o fiumicelli che la attraversavano tanto che, nell’Ottocento,…