Primavalle su carta/8 – Alveare Festoso

Un interessante documento da parte dell’Opera Don Calabria a Primavalle (il popolare Collegino). Come recita una nota interna, si tratta di un “numero speciale in occasione della solenne inaugurazione e benedizione dei nuovi padiglioni-laboratorio del Centro di Addestramento Professionale Casa Buoni Fanciulli. Roma 19 maggio 1957“. In tale numero speciale, oltre alle foto d’epoca, si…

Annarella Bracci/2

Un raro numero del periodico “Settimo Giorno” (16 marzo 1950) che riassume visivamente tutti i principali attori del dramma. Per il download del materiale in jpeg cliccare sul link sottostante: – Settimo giorno, 16 marzo 1950 oppure consultate la bibliografia da cui attingere numerosi download: – Bibliografia Annarella Bracci (g.c.)

Il cinema a Primavalle/4 – Europa ’51 (1952)

Trama: “Irene (Bergman), la moglie di un industriale americano che vive a Roma, dopo il suicidio del figlioletto che si sentiva trascurato, suggestionata dal cugino comunista si dà alla carità sociale, diventando amica di una vedova con prole a carico (Masina). Nel suo fervore missionario, patisce in prima persona l’alienazione del lavoro in fabbrica: preannuncio…

La nascita della borgata Primavalle 1930-1969

La borgata Primavalle ha assunta l’attuale conformazione in circa quarant’anni. Questa una veloce cronologia delle edificazioni, dalle prime casette minime al dormitorio, dalla stazione sanitaria alla scuola ai lotti veri e propri (“del.” sta per “Delibera Governatoriale”): – 31.12.30 del. 9966-9970 Costruzione di casette in muratura in località Primavalle per ricovero di famiglie sfrattate (Imp….

Corrado Alvaro, La disperazione delle borgate

Questo articolo (potete scaricarlo in pdf dal link in fondo) fu scritto a pochi giorni dal ritrovamento del corpo di Annarella Bracci in fondo al pozzo de La Nebbia. Quell’episodio, apparentemente banale, fece conoscere all’Italia al realtà di Primavalle e delle borgate tutte. Pasolini, Moravia, Alvaro, Piovene, Rossellini, Visconti, Lizzani furono alcuni degli intellettuali colpiti…

Dino da Costa, la bestia nera della Lazio

Dino da Costa (Rio de Janeiro, 1 agosto 1931) sta per festeggiare il suo ottantaseiesimo compleanno. Un abitante del quartiere Primavalle, almeno a sentire le numerose testimonianze che lo vogliono per lungo tempo residente a via Cardinal Garampi, la stradina che collega via Forte Braschi a via delle Calasanziane. Dino arrivò a Roma, sponda giallorossa,…

Primavalle ’51

La sequenza più ampia in cui appare la borgata Primavalle in Europa ’51 di Roberto Rossellini.

Gli autobus a Primavalle (1931-1960)

Dal sito http://www.tramroma.com/, siamo riusciti a ricostruire, per sommi capi, lo sviluppo della rete di trasporti pubblica nel quartiere Primavalle (e zone limitrofe; qui si esamina il trentennio 1931-1960). Alcune cose saltano subito agli occhi: Un collegamento fra la borgata di Primavalle e Boccea/Madonna del Riposo è risalente sin al 10 ottobre 1931: un dato congruo…

Il mammut di Montespaccato

Ogni tanto ci si occuperà anche di territori vicini a Primavalle: per quanto riguarda l’archeologia del territorio e per qualche curiosità. Forse non tutti sanno che, a Montespaccato, nel febbraio 1959, durante i lavori per un troncone del Raccordo Anulare, furono ritrovati i resti di un elefante preistorico (Elephas antiquus), poi passato alla storia minuta come…

Alberto Moravia: Lionello, un dritto di Primavalle

I Nuovi racconti romani furono pubblicati nel 1959 (ma gradatamente concepiti nel quinquennio precedente). Essi vantano il medesimo neorealismo scorrevole e ricco di tipizzazioni che decretò il successo della precedente raccolta dei Racconti romani (1954). Una delle novellette si intitola Un dritto, e ne è protagonista un imbianchino di Primavalle, Lionello: “Io sono pittore; e sullo stesso pianerottolo, nel casamento…

Annarella Bracci/2 – Viaggio nei luoghi di Annarella

Roberto Morassut, qualche anno fa, scrisse il libro definitivo sulla vicenda di Annarella Bracci, la bambina uccisa a Primavalle nel febbraio 1950. Definitivo significa una cosa sola: è inutile scriverne un altro sullo stesso argomento. Nel libro, informato e, allo stesso tempo, di scorrevole lettura, trova posto tutto: l’affresco storico-sociale (1950 fu Anno Santo), l’appassionante ricostruzione…