L’albero che sfamò Primavalle

Un ricordo del tempo di guerra di Claudio Buccilli raccolto da Ennio De Risio. Buccilli è il fornaio di piazza Pio IX, già piazza di Primavalle. * * * * * “Vedi questo grande pino qui a fianco al cancello di ingresso ai Casali Torlonia?“, mi chiede Claudio Buccilli. “Beh, devi sapere che fino al ‘43…

La misteriosa piramide di Boccea

Boccea, via Albergotti. Sulla desta della via, fra i due parcheggi alle spalle del distributore ENI di via Domenico Tardini, si trova una larga striscia di cemento. Su tale striscia, se fate un po’ d’attenzione, potrete osservare una piccola piramide, resa quasi invisibile dalle erbacce. E chi ha messo lì un tale inconsueto manufatto? Nientemeno…

Annarella Bracci/2

Un raro numero del periodico “Settimo Giorno” (16 marzo 1950) che riassume visivamente tutti i principali attori del dramma. Per il download del materiale in jpeg cliccare sul link sottostante: – Settimo giorno, 16 marzo 1950 oppure consultate la bibliografia da cui attingere numerosi download: – Bibliografia Annarella Bracci (g.c.)

Le madri di Primavalle

Abbiamo già accennato a questo episodio nel post su Franco Califano (abitante di Primavalle) che dedicò alle madri coraggio una canzone specifica: Occupate le palestre. Brevisimo riassunto: nei primi anni Ottanta alcuni genitori di ragazzi tossicodipendenti (la presenza femminile era, però, preponderante: di qui il nome  di “Madri coraggio”) si riunirono in un comitato spontaneo…

Una lettera di Roberto Coen

Sin dai primi post abbiamo posto l’attenzione sull’epigrafe di piazza San Zaccaria Papa (qui per il capitolo introduttivo). Si è cercato di definire meglio i contorni degli uomini e delle donne lì elencati, tutti vittime della repressione nazifascista durante il periodo di occupazione (settembre 1943 – 4 giugno 1944). Quattro dei dodici nomi appartengono a…

La nascita della borgata Primavalle 1930-1969

La borgata Primavalle ha assunta l’attuale conformazione in circa quarant’anni. Questa una veloce cronologia delle edificazioni, dalle prime casette minime al dormitorio, dalla stazione sanitaria alla scuola ai lotti veri e propri (“del.” sta per “Delibera Governatoriale”): – 31.12.30 del. 9966-9970 Costruzione di casette in muratura in località Primavalle per ricovero di famiglie sfrattate (Imp….

Corrado Alvaro, La disperazione delle borgate

Questo articolo (potete scaricarlo in pdf dal link in fondo) fu scritto a pochi giorni dal ritrovamento del corpo di Annarella Bracci in fondo al pozzo de La Nebbia. Quell’episodio, apparentemente banale, fece conoscere all’Italia al realtà di Primavalle e delle borgate tutte. Pasolini, Moravia, Alvaro, Piovene, Rossellini, Visconti, Lizzani furono alcuni degli intellettuali colpiti…

L’eccezionale dòlium di Primavalle-Pineta Sacchetti

Leggiamo dal Dizionario archeologico di antichità classiche: “Dòlio. Vaso dal corpo globulare a larga base, per lo più di terracotta, destinato a contenere i liquidi e anche gli aridi da conservare nei magazzini“. E l’Enciclopedia Treccani: “Dòlio (lat. dolium). – Il dolio dei Romani, corrispondente al πίϑος dei Greci, è un vaso di grandi dimensioni, in generale…

Primavalle 1934: vacche, capanne e un po’ di case

Una mappa più definita potete scaricarla dal link sottostante: – A. Marino-Mauro Giglio, Carta di Roma. Zona di Primavalle, 1934 Questa bellissima carta mostra la prima urbanizzazione della ex tenuta Primavalle, futuro quartiere XXVII Primavalle. Si noterà che i primi edifici, villini a uno o due piani, sorgevano lungo la direttrice Boccea e Pineta Sacchetti; qui…

Un americano a Roma (Frank Gervasi a Primavalle)

Come abbiamo visto (cfr. “I peggiori elementi di Roma”) la morte di Giuseppe Tanas, avvenuta durante le proteste dei disoccupati contro il governo, fu uno dei pochi episodi a sollecitare l’attenzione dei media americani sulla borgata. Il motivo era uno: la paura, da parte della politica americana. nei confronti del cartello delle sinistre (del PCI…

“I peggiori elementi di Roma …”

L’uccisione di Giuseppe Tanas a Primavalle (cfr. Giuseppe Tanas), maturata durante le proteste dei disoccupati, fu uno dei rarissimi fatti di cronaca a interessare la platea dei giornali statunitensi. Gli americani temevano l’espansione comunista nelle aree metropolitane e l’episodio in questione divenne emblematico di tale inarrestabile contagio. Questo del Washington Post (6 dicembre 1947) è uno…

Breve storia del “Collegino”

Un bel filmato che rievoca la storia del “Collegino”, dell’Istituto Don Calabria, presente a Roma sin dagli anni Trenta, e la figura di don Isaia Filippi. (g.c.)